Riferimenti normativi su organizzazione e attività

Di seguito si  riportano i riferimenti alle norme che disciplinano l'attività dell'Autorità di bacino, con un link diretto al testo di legge pubblicato dalla banca dati Normattiva.

Decreto Ministeriale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 25 ottobre 2016

Disciplina dell'attribuzione e del trasferimento alle Autorità di bacino distrettuali del personale e delle risorse strumentali, ivi comprese le sedi, e finanziarie delle Autorità di bacino, di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183

Legge 28 dicembre 2015 , n. 221
 
L’art. 4 (Disposizioni transitorie) dispone che le autorita' di bacino di rilievo nazionale provvedano:
- all'aggiornamento dei piani di gestione previsti all'articolo 13 della direttiva 2000/60/CE,
- all'adempimento degli obblighi previsti dal decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 svolgendo la funzione di coordinamento nell'ambito del distretto idrografico di appartenenza.
 
D. lgs. 23 febbraio 2010 n. 49
Attuazione della Direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni
Il Decreto recepisce nell’ordinamento nazionale recepita la Direttiva 2007/60/CE che pone agli stati membri l’obbligo di istituire un quadro per la valutazione e la gestione dei rischi di alluvioni volto a ridurre le conseguenze negative per la salute umana, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche connesse, all’interno della Comunità europea. Le attività di valutazione e gestione dei rischi di alluvioni sono attribuite alla competenza delle Autorità di bacino distrettuali di cui all’art. 63 del D.Lgs 152/2006.
 
D. L. 30 dicembre 2008, n. 208, convertito in legge 27 febbraio 2009, n. 13,
 Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente
L’art. 1 dispone che, nelle more della costituzione dei distretti idrografici, le Autorità di bacino siano prorogate fino alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, ai sensi dell'articolo 63, comma 2 del D.Lgs 152/2006, definisca i criteri e le modalità per l'attribuzione o il trasferimento del personale e delle risorse patrimoniali e finanziarie.
L’art. 3-bis prevede che l'adozione dei Piani di gestione di cui all'articolo 13 della direttiva 2000/60/CE sia effettuata, sulla base degli atti e dei pareri disponibili, entro e non oltre il 28 febbraio 2010 1 , dai Comitati istituzionali delle autorità di bacino di rilievo nazionale, integrati da componenti designati dalle regioni il cui territorio ricade nel distretto idrografico al quale si riferisce il piano di gestione non già rappresentate nei medesimi comitati istituzionali.
 
D. lgs. 8 novembre 2006, n. 284
Disposizioni correttive e integrative del D. Lgs 3 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale
L’art. 1, comma 3 prevede che le Autorità di bacino siano prorogate fino all’entrara in vigore del decreto correttivo che definisca la relativa disciplina; il comma 4 del medesimo articolo fa salvi gli atti posti in essere dalle Autorità di bacino dal 30 aprile 2006.
 
D. lgs. 3 aprile 2006, n. 152
Norme in materia ambientale
Il Decreto recepisce la Direttiva 2000/60/Ce ed istituisce i distretti idrografici (art. 64), prevedendo per ciascuno di tali distretti l’elaborazione di un Piano di bacino (artt. 65 e seguenti).
In particolare, l’art. 63 del Decreto attribuisce la competenza alla redazione dei Piani di bacino distrettuali ad Autorità di bacino distrettuali, definite giuridicamente come enti pubblici non economici. Tale norma dispone inoltre che a dette Autorità di bacino distrettuali siano trasferite le funzioni delle Autorità di bacino istituite dalla legge 18 maggio 1989, n. 183, di cui è prevista la soppressione a far data dal 30 aprile 2006
 
Legge 198 maggio 1989, n. 183
Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo
La Legge istituisce le Autorità di bacino per i bacini idrografici di rilievo nazionale (art.12).
L'Autorità è un organismo misto, costituito da Stato e Regioni che opera, in conformità agli obiettivi della legge, sui bacini idrografici considerati come sistemi unitari.
La legge n. 183/1989 é stata abrograta dal D.Lgs n. 152/2006