Atlante della biodiversità eco-paesistica del fiume Po

Riguarda l'area inclusa nelle fasce A e B del fiume Po, come delimitata nel PAI, ovvero il tratto da Torino (San Mauro Torinese) al Delta (incile del Po di Goro), esteso fino al limite esterno della fascia B, per una superficie di 97.316 ettari. L’atlante deriva da analisi della banca dati geografica dell'uso e coperture del suolo da volo GAI 1954 e da ortofoto IT2000 ed è composto da due parti: la cartografia della biodiversità eco-paesistica al 1954 e lo stesso tematismo al 2000; esse sono disposte frontalmente, per agevolare le comparazioni grafiche alle due scale temporali e stimare le variazioni di biodiversità avvenute nel cinquantennio.
Il territorio interessato è stato suddiviso in celle di 300 m di lato e ad ognuna di queste è stato attribuito un valore di biodiversità in base all’Indice di biodiversità LBI (Landscape Biodiversity Index) come media ponderata sull'area delle diverse coperture di competenza della cella, in base alla metodologia definita dall’Università di Pavia e il Politecnico di Milano. L’indicatore è costruito attribuendo, sulla base di valutazioni botaniche, un punteggio a ciascuna delle categorie individuate nella cartografia di uso e coperture del suolo coinvolte nelle valutazioni, poiché è largamente condiviso infatti come la biodiversità delle coperture vegetali sia strettamente connessa alla diversità biologica più generale, attraverso una matrice che associa i livelli presunti di biodiversità alle diverse tipologie di coperture del suolo. I risultati sono divisi nelle celle in 5 classi di biodiversità.