Fiume Po: nasce la Consulta per la gestione della pesca e del patrimonio ittico

20 Giugno 2017
foto pesca

Gli Assessori alla Pesca delle Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte, assieme ai Rappresentanti dell’Autorità di Bacino del Fiume Po, si sono dati incontrati il 15 giugno 2017 a Milano per la sottoscrizione del Protocollo d'intesa per l'istituzione di una Consulta interregionale per la gestione sostenibile e unitaria della pesca e la tutela del patrimonio ittico.

Tale Consulta, in quanto tavolo permanente consultivo interregionale per la pesca sostenibile, rappresenta il primo importante tentativo per affrontare in modo unitario e coordinato la gestione della pesca nel più grande fiume italiano e permetterà di fornire indicazioni sia per contrastare concretamente le varie problematiche in materia, sia per sviluppare le notevoli potenzialità del Po verso nuove forme di fruizione eco-sostenibile legate al mondo della pesca ricreativa.

Ora la Consulta dovrà determinare un’armonizzazione della normativa per la pesca sul fiume Po, mettere insieme le forze di polizia per contrastare il bracconaggio, decidere insieme tutte le politiche di miglioramento delle specie ittiche, innanzitutto attraverso monitoraggi con standard unici; dovrà inoltre, garantire il controllo e il contenimento delle specie alloctone invasive, la tutela dell'ittiofauna autoctona, anche con azioni specifiche di ripopolamento.

L'istituzione della Consulta è il punto di arrivo di una attività nata all'interno del LIFE CONFLUPO (LIF 11NAT/IT/188), che aveva già portato alla sottoscrizione nel febbraio 2016 dell' intesa per una gestione sostenibile e unitaria della pesca e la tutela del patrimonio ittico nel fiume Po.